Il Piano Individuale Pensionistico (PIP) Unipol ti permette di costruire una pensione complementare con vantaggi fiscali immediati. Più contribuisci oggi, più avrai domani.
Il Piano Individuale Pensionistico (PIP) è la forma più flessibile di previdenza complementare. A differenza dei fondi pensione aziendali, il PIP è sottoscritto individualmente e accompagna il lavoratore per tutta la carriera, indipendentemente dai cambi di lavoro.
Con il PIP Unipol scegli tu quanto versare ogni mese, quale profilo di investimento adottare e puoi modificare i parametri nel tempo. I contributi versati riducono il reddito imponibile IRPEF fino a 5.300€ annui. Aggiornato secondo Legge di Bilancio 2026.
Fissa un appuntamento con un nostro consulente specializzato per analizzare la tua situazione previdenziale, il reddito attuale e gli obiettivi futuri, e costruire una soluzione su misura nel tempo.
Inizi a versare la cifra scelta: un importo mensile fisso o versamenti liberi. Puoi conferire anche il TFR maturando per massimizzare il vantaggio fiscale.
Anno dopo anno il capitale cresce grazie ai versamenti e ai rendimenti del profilo scelto. Puoi modificare la linea di investimento al variare delle esigenze.
Al pensionamento ricevi una rendita mensile integrativa vitalizia, oppure fino al 50% in capitale, con tassazione agevolata.
Ogni versamento riduce l’imponibile IRPEF. Nella fascia 43%, versare 5.300€ fa risparmiare 2.279€ di tasse ogni anno.
Esempio: se sei nella fascia IRPEF del 43% e versi 5.300€/anno nel PIP, risparmi immediatamente 2.279€ di tasse. Il costo reale del tuo contributo è solo 3.021€. Non è un vantaggio futuro: è un risparmio certo oggi.
La prestazione finale beneficia di una tassazione agevolata tra il 15% e il 9%, generalmente più conveniente rispetto alle normali aliquote IRPEF che possono arrivare anche al 43%. Un vantaggio fiscale concreto sia durante la fase di versamento che al momento della pensione.
Parla con un consulenteSe sei un lavoratore dipendente, puoi scegliere di destinare il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) a un fondo pensione invece di lasciarlo in azienda. Una scelta che molti rimandano, ma che conviene fare prima possibile.
Il TFR versato nel fondo pensione cresce con i rendimenti dei mercati finanziari, spesso superiori alla rivalutazione garantita in azienda (1,5% + 75% dell'inflazione). E soprattutto gode di una tassazione agevolata al momento del pensionamento.
Più contribuisci nel tempo, più la tassazione sulla rendita finale si riduce: La prestazione finale beneficia di una tassazione agevolata compresa tra il 15% e il 9%, generalmente più conveniente rispetto alle normali aliquote IRPEF che possono arrivare anche al 43%. Un vantaggio fiscale concreto sia durante la fase di versamento che al momento della pensione.
Approfondisci: TFR e Fondo Pensione
Il PIP è una forma di previdenza complementare individuale: versi periodicamente un contributo, libero o programmato, che viene investito secondo il profilo di rischio scelto. Al momento del pensionamento, il capitale accumulato si trasforma in una rendita integrativa rispetto alla pensione pubblica, con la possibilità di richiederne una parte in capitale.
I contributi versati alle forme di previdenza complementare sono deducibili dal reddito complessivo fino a 5.300€ annui, secondo la Legge di Bilancio 2026 (il limite precedente era 5.164,57€). Questo riduce l'imponibile IRPEF e genera un risparmio fiscale immediato, proporzionale alla propria aliquota marginale.
Sì. Il TFR maturando può essere destinato al fondo pensione o al PIP, con una fiscalità separata generalmente più favorevole rispetto a quella applicata in azienda, oltre a beneficiare della crescita del capitale nel tempo.
La prestazione principale è prevista al raggiungimento dell'età pensionabile, sotto forma di rendita o, in parte, di capitale. La normativa prevede inoltre la possibilità di richiedere anticipazioni in casi specifici, come l'acquisto della prima casa o spese sanitarie gravi, alle condizioni e nei limiti previsti dalla legge.
Un consulente sul territorio di Palermo può analizzare la tua situazione contributiva, valutare se conviene aderire a un fondo pensione o a un PIP, e seguirti nel tempo nelle scelte su versamenti, TFR e profilo di investimento.
La documentazione ufficiale relativa alla previdenza complementare è disponibile sul sito Unipol. Visita il sito ufficiale Unipol →
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Messaggio promozionale riguardante le forme pensionistiche complementari – prima dell’adesione leggere la Parte I “Le informazioni chiave per l’aderente” e l’Appendice “Informativa sulla sostenibilità” della Nota informativa.